Conclusa la raccolta fondi “Adotta una storia”: Asa Onlus, insieme a voi, ha regalato sorrisi

Abbiamo realizzato un calendario per l’anno 2018, con l’aiuto di tanti amici che hanno donato le proprie foto di vita familiare quotidiana. Ogni foto racconta una storia che ci rimanda alle esperienze di ogni giorno, per dimostrare che ogni momento della quotidianità contiene una certa dose di poesia.

Abbiamo intitolato la campagna, “Adotta una storia” perché ogni persona è il frutto della vita che ha vissuto, delle sue esperienze. La solidarietà deve principalmente passare attraverso l’empatia, la comprensione della storia dell’altro e attraverso l’adozione della storia altrui.

In moltissimi avete contribuito all’acquisto del calendario permettendoci di sostenere il nostro progetto “Adotta una storia” .

Ottimi i risultati raggiunti: i proventi della raccolta fondi sono serviti a contribuire a garantire un futuro migliore a chi, oggi, rischia di non avere nessun futuro.

Il presidente Asa Onlus con Maria Franca Mastronardi

In particolare, Asa Onlus Taranto, sta sostenendo il progetto “Adotta un raggio di sole” in collaborazione con Arciragazzi Taranto per interventi a favore dei bambini ospedalizzati nei reparti di Oncoematologia, Pediatria, Microcitemia e Ortopedia degli ospedali della città e presso i domicili dei bambini affetti da gravi patologie. Grazie al vostro contributo saremo in grado di acquistare materiale per svolgere le attività laboratoriali. In particolare sarà assicurata la presenza quotidiana di educatori in grado di accarezzare le emozioni e i vissuti dei bambini ospedalizzati. L’azione psicopedagogica quotidiana permetterà di trasformare l’ospedalizzazione in un momento di crescita, permettendo ai piccoli di vivere la loro infanzia sia pur all’interno dell’ospedale.

“Siamo contenti che un altro raggio di sole si sia aggiunto ai raggi luminosi del sole simbolo di Arciragazzi- afferma Maria Franca Mastronardi, presidente Arciragazzi Taranto – Riteniamo che la collaborazione tra ASA Onlus e Arciragazzi per questo progetto segni l’inizio di un percorso importante nel riconoscimento dei diritti dei bambini e nella crescita di una vera comunità solidale. Così come i raggi di sole raggiungono ogni parte della terra, così la rete tra associazioni permette di fare grandi cose”.

Asa Onlus Catania, in collaborazione con le Acli di Catania e con il sostegno di Padre Gianni Notari della Parrocchia Crocifisso dei Miracoli, sta sostenendo il progetto “Adotta una famiglia”, adottando la storia di una famiglia catanese in difficoltà.

La Parrocchia raccoglie le istanze di tante famiglie della città di Catania, in condizione di disagio economico e sociale. Abbiamo voluto rispondere al bisogno secondo una logica non emergenziale assicurando alla madre, vedova giovanissima, la possibilità di iniziare a seguire un corso di riqualificazione professionale per il suo futuro inserimento nel mondo del lavoro.

Inoltre abbiamo assicurato ai due figli presenti in un nucleo familiare, entrambi con problemi di salute certificati, la possibilità di iscriversi ad attività sportive. Oltre a far fronte ai problemi di salute, lo sport costituirà un ottimo veicolo di partecipazione e inclusione sociale un’importante occasione di sviluppo cognitivo, emotivo e sociale.

Agata Aiello

“Per le Acli di Catania – afferma il presidente provinciale delle Acli di Catania, dott.ssa Agata Aiello – è stato un piacere condividere con Asa Onlus un progetto che ha regalato un sorriso, un raggio di sole ed un momento di spensieratezza ad una famiglia in difficoltà. L’azione nel territorio è fondamentale per poter arginare fenomeni, come quello della povertà e del disagio sociale. Da anni le Acli si impegnano attivamente e concretamente nel territorio: fare rete tra le Associazioni – conclude Aiello – è di fondamentale importanza per consentire sinergicamente un’azione concreta”.

Infine, una parte dei proventi, è servita per “adottare la storia” delle bambine in difficoltà a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, sostenendo il progetto “SOS bambine di strada Kinshasa“ con la ONG “GSI Italia Onlus”, per la realizzazione di condizioni di protezione a favore delle bambine in situazione di prostituzione, a rischio di violenza e in difficoltà che vivono per le strade di Kinshasa.

Antonio Loiacono

“La solidarietà – afferma Antonio Loiacono, presidente di GSItalia-rappresenta la misura minima della carità, un dovere morale di restituzione responsabile verso uomini e donne che sono nati  per caso nella parte “sbagliata” del pianeta. Quando si tratta poi di bambini il dovere di soccorso si trasforma in un imperativo morale che  GSI Italia, come anche ASA Onlus, considerano un loro dovere adottare e praticare. Il grazie che arriva nostro, tramite tutti coloro che partecipano all’azione di sostegno e di solidarietà verso bambini e bambine con la strada unica abitazione, – conclude Loiacono è un grazie sommesso e flebile, meritevole di ascolto e di conferma per un nostro impegno quotidiano  continuativo”.

Maria Virgillito, presidente Asa Onlus

La presidente Asa Onlus, dott.ssa Maria Virgillito, ha espresso il suo più sentito grazie a quanti, con un gesto semplice come l’acquisto di un calendario, hanno contribuito ad adottare una storia: “Grazie, perché avete creduto in noi e nel nostro progetto, la cui realizzazione ci ha permesso di soddisfare le esigenze del territorio e di averne un contatto diretto. Il nostro prossimo obiettivo sarà quello di agevolare la solidarietà attraverso la concretizzazione di molteplici progetti di Sostegno a Vicinanza. Grazie – conclude la presidente – perché continuiamo ad assumerci l’impegno e la responsabilità di garantire un futuro migliore a chi, ad oggi, rischia di non averlo”.

“Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe”.

[Madre Teresa di Calcutta]

 

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