Bielorussia. Continua, a causa del covid, lo stop ai programmi solidaristici di accoglienza temporanea in Italia

Il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, per il tramite della Direzione Generale incaricata, continua a sostenere la ripresa del dialogo con le Autorità della Repubblica Bielorussia incaricate.

Continua in Italia, la sospensione dei programmi solidaristici di accoglienza temporanea per minori stranieri che versano in situazioni di difficoltà dedicati principalmente a bambini provenienti dalla Bielorussia, dall’Ucraina, dalla Federazione Russa e dalla Bosnia.

In particolare, in merito alla situazione dei minori provenienti dalla Repubblica Bielorussa, le autorità del Paese, con una comunicazione trasmessa il 27 febbraio 2020 hanno: “ufficialmente e unilateralmente disposto la sospensione dell’ingresso dei minori di nazionalità bielorussa in Italia nell’ambito dei progetti solidaristici fino alla stabilizzazione della situazione epidemiologica – dichiara il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in un nota chiarificatrice inviata all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza – “Alla luce di tale decisione da parte delle autorità della Repubblica della Bielorussia, nonché in conseguenza delle misure volte al contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 adottate a livello nazionale e internazionale, e in particolare di quelle che limitano gli spostamenti delle persone fisiche da e verso l’Italia, questa Direzione Generale in data 15 giugno 2020 ha comunicato, attraverso apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la temporanea sospensione dei programmi. Si aggiunge – continua- che in data 17 giugno 2020, anche le autorità Ucraine hanno reso noto che non avrebbero autorizzato l’espatrio dei minori per ragioni di risanamento fino al termine dell’emergenza sanitaria in corso”.

Nel mese di giugno, al fine di monitorare l’evoluzione del quadro sanitario e legislativo, il governo ha dato il via ad un tavolo di lavoro interministeriale, composto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero degli Affari Esteri  e dal Ministero della Salute, con l’obiettivo di valutare il possibile riavvio di tali programmi.

L’ultima riunione del gruppo è avvenuta il 4 dicembre “confermando ogni volta all’unanimità la proroga della sospensione dei programmi solidaristici, in considerazione del perdurare della gravità della situazione epidemiologica in corso e della mancata variazione del quadro normativo con specifico riferimento ai Paesi coinvolti in tali programmi – si apprende nella nota – È in programma un altro incontro con il gruppo al fine di discutere la proroga della sospensione alla luce delle disposizioni del DPCM del 13 gennaio 2021. A ciò si aggiunga che da parte delle Autorità bielorusse non risultano pervenuti avvisi di segno contrario rispetto alla decisione comunicata in data 27 febbraio 2020 di sospendere i programmi solidaristici dei minori bielorussi in Italia”.

 Si fa, inoltre, presente che questa Direzione Generale si è da subito adoperata con ogni mezzo al fine di assicurare il dialogo con gli enti proponenti e con le famiglie ospitanti – si apprende nella nota del Ministero, che continua – Con riferimento ai rapporti con le Autorità della Bielorussia, si precisa che questa Direzione Generale, per quanto di propria competenza, ha sempre sostenuto la ripresa del dialogo.

Sono stati 6485 i bambini bielorussi ospitati nel 2018 nel nostro Paese e 5898 nel 2019.

La nota completa: https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/aggiornamento-accoglienza-temporanea-minori-stranieri.pdf

Fanno parte del network LIAN Life in Adoption Network : Ai.Bi. – Amici dei Bambini; Ariete Onlus; ASA Onlus; CIFA Onlus: Fondazione Patrizia Nidoli.

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