“UN GARANTE OMBRA A TUTELA DEI DIRITTI DEI PIÚ PICCOLI”

VIRGILLITO: “TUTELARE I MINORI E’ UN’EMERGENZA”

Garante minori

 

«Un garante ombra per i diritti dei minori e degli adolescenti»!

È questa la proposta  emersa dall’incontro di stamattina, nella sede catanese dell’Asa, (Associazione Solidarietà Adozioni Onlus), in prima linea nella difesa dei più piccoli e lanciata dal presidente dell’associazione Meter, Don Fortunato Di Noto insiemecon Marina Virgillito, presidente di Asa Onlus.

Una petizione on line per chiedere l’istituzione di una figura prevista per legge (L. regionale  n 47 del 10 agosto 2012) è l’iniziativa della presidente,  Marina Virgillito che, dopo aver chiesto più volte al Governo regionale di dotare la Sicilia dell’Autorità  Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza , ha rivolto un appello alle associazioni e a tutta la Società civile sensibile alle tematiche relative al disagio e agli abusi sui minori.

Presente alla conferenza stampa di oggi anche il dirigente della Polizia postale Marcello La Bella e il presidente dell’associazione Meter, Don Fortunato Di Noto,  assieme anche al consigliere regionale Graziella Zitelli delegata dal presidente nazionale dell’Ordine degli Psicologi, prof. Fulvio Giardina.

«I bambini e i ragazzi hanno bisogno di una figura di riferimento che promuova e tuteli i propri diritti, ed è quanto mai urgente e indispensabile in un momento delicato, visto il disagio economico, sociale che le famiglie vivono giornalmente, non ultimo ancora i bambini vittime della guerra in balia di adulti senza scrupoli».

«Una provocazione»! Così Don Di Noto ha definito la proposta del Garante ombra. «Una provocazione che possa fare da pungolo – ha detto il presidente della Meter – perché si provveda ad individuare una rosa di nomi che agisca operativamente. La Sicilia – ha poi aggiunto – è stata antesignana sul fronte dei diritti dei minori, speriamo che questa provocazione possa fare da trampolino di lancio per rafforzare la rete a sostegno dei più piccoli,  in un momento storico rappresentato da molte e gravi emergenze.  E ricordiamoci – chiosa il sacerdote – che i bambini non sono suppellettili».

Così commenta La Bella: «Non si può che leggere con favore qualsiasi iniziativa diretta a promuovere la piena attuazione dei diritti riconosciuti ai minori. La Polizia di Stato, tra l’altro, è da sempre impegnata non solo nella lotta a qualsiasi forma di sfruttamento dei minori ma anche in ampie campagne di prevenzione del fenomeno, in particolare contro lo sfruttamento sessuale. Il Reparto che ho l’onore di dirigere da diversi anni testimonia quest’impegno con una costante lotta allo sfruttamento sessuale perpetrato on-line (pornografia minorile, adescamento, violenze) e con attività di prevenzione soprattutto nelle scuole nonché  con cooperazioni con enti ed associazioni, come quella con Don Fortunato di Noto, Meter. Anche la Regione partecipa fattivamente a questo impegno, infatti, è recente una convenzione tra Polizia Postale e Regione con cui quest’ultima ha destinato appositi locali per rendere migliore il lavoro dei nostri investigatori».

 

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