Regione Sicilia, adozioni: approvato decreto contributi per l’inserimento sociale e scolastico

Con D.A. n. 76/GAB dell’8 agosto, in applicazione della l.r. n.2 del 22/02/2019, art. 19,  al fine di sostenere le famiglie adottive nei due anni successivi l’adozione, l’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Sicilia prevede la concessione di  contributi fino al 50% delle spese sostenute in relazione per psicologi, logopedisti, pedagogisti e ogni altra spesa utile all’inserimento sociale e scolastico dei minori adottati.

Possono presentare istanza per la concessione del contributo le famiglie adottive esercenti la potestà genitoriale del minore, in possesso di cittadinanza italiana e residenti nel territorio della Regione Siciliana che abbiano completato le procedure di adozione nei due anni precedenti l’entrata in vigore della l.r. n. 2 del 22/02/2019 (pubblicata sulla GURS del 26/02/2019) – art. 19 “Contributi per le Adozioni” – Parte 1 n. 9, per i periodi di seguito riportati:

  1. a) dal 26/02/2017 al 26/02/2019(per l’ottenimento del contributo è necessaria la trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello Stato Civile ai sensi dell’art. 34 L.n. 476/98).

Il contributo spetta qualora l’I.S.E.E. del nucleo familiare non superi i 70.000 euro.

Il contributo è fissato nella misura seguente:

  1. a) 50%(fino a un massimo di 5.000 euro)per i genitori adottivi che abbiano in indicatore I.S.E.E. fino a 35.000 euro;
  2. b) 30% (fino a un massimo 3.000 euro)per i genitori adottivi che abbiano in indicatore ISEEE compreso tra 35.000 euro e 70.000 euro.

L’istanza dovrà essere redatta su specifico schema allegato alla D.A. e denominato Allegato”B”,  e dovrà essere inoltrata al Comune di residenza, corredata dalla seguente documentazione:

  1. fotocopia attestazione indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli uffici abilitati (CAF, Patronati, Comuni) in corso di validità;
  2. fotocopia di documento di riconoscimento di entrambi i genitori adottivi in corso di validità;
  3. fatture e/o ricevute fiscali (IN ORIGINALE DEBITAMENTE QUIETANZATE)delle spese sostenute nei due anni successivi all’adozione.

Le spese per le quali può essere richiesto il contributo sono relative a:

– Attività ludico-ricreative, sportive e rieducative;

– Lezioni e ripetizioni (doposcuola);

– Corsi di perfezionamento della lingua italiana;

– Relazioni post-adozione redatte dall’Ente Autorizzato;

– Psicologi;

– Logopedisti;

– Educatori;

– Mediatori culturali e familiari.

Il Comune di residenza, acquisita la documentazione, provvederà alla relativa istruttoria e, accertata la sussistenza dei requisiti richiesti per l’accesso al beneficio provvederà ad inoltrare relativa richiesta (redatta su specifico schema allegato alla D.A. e denominato Allegato”C”) al Dipartimento Regionale per la Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro.

Acquisita la documentazione, l’Ufficio Regionale provvederà alla redazione della graduatoria seguendo l’ordine di arrivo delle istanze.

I Comuni dovranno far pervenire le richieste avanzate entro e non oltre il 30 settembre 2019.

Il Contributo verrà erogato per il tramite del Comune di residenza.

Il rimborso verrà erogato nei limiti delle disponibilità finanziarie stanziate sul Capitolo di spesa  183741 “Contributi per le Adozioni” che per il corrente esercizio finanziario presenta una disponibilità di 200.000 euro.

Il decreto che prevede la concessione del contributo verrà pubblicato sul sito web dell’Assessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro – Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 68 della l.r. n. 21/14 – Pubblicazione decreti – decreti assessoriali, e per estratto sulla GURS.

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