CALENDARIO 2019: IL GIRO DEL MONDO IN 12 MESI CON ASA ONLUS

Quest’anno la nostra associazione ASA Onlus ha voluto realizzare un calendario per il 2019rendendo omaggio alla Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sottoscritta a New York nel 1989. Sono tanti i Paesi in cui l’ASA si adopera affinché il superiore interesse del minori non resti un’affermazione: Ungheria, Ucraina, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Bulgaria, Moldavia, India, Filippine, Benin, Brasile, Bolivia, Honduras, Perù, Ecuador e Colombia…tutti raffigurati in queste pagine!

Di mese in mese andremo in giro per il mondo!

Ogni mese un Paese diverso, e ad ogni Paese sarà affiancato uno specifico diritto: dall’istruzione alla salute, dal tempo libero all’informazione. Tutti i diritti raffigurati con un disegno sono quelli che ogni bambino, improrogabilmente, in qualunque parte del mondo deve aver riconosciuti e garantiti come stabilisce la Convenzione.

Attraverso i proventi derivati dalla raccolta fondi di questo calendario sosterremo “Adotta un banco”, che raccoglie i progetti che ASA, in collaborazione con le sue reti, ha avviato tramite il Sostegno a Vicinanza (Sav).

In particolare a Taranto, in collaborazione con Arciragazzisosterremo il diritto allo studio per i bambini e le bambine in difficoltà adottando il sostegno scolastico Arciragazzi.

A Catania, invece, presso l’Istituto Comprensivo Statale “G. Falcone” di San Giovanni la Puntasosterremo il diritto alla mensa di alcuni bambini. L’intento è quello di garantire agli alunni in difficoltà economica il servizio mensa, al fine di favorire l’azione educativa della scuola, in un momento fondamentale di condivisione e di socializzazione, indispensabile per la maturazione di competenze civiche e sociali, per l’educazione alimentare, per l’inclusione e per il contrasto all’abbandono scolastico.

Il sostegno a vicinanza è un gesto che può aiutare concretamente bambini e adolescenti che vivono situazioni di disagio ed emarginazione, nel nostro territorio. Adottando il presente di un bambino in difficoltà, gli garantiremo un futuro migliore sostenendolo nella formazione e nell’istruzione.

“Dici: è faticoso frequentare i bambini. Hai ragione. Aggiungi: perché bisogna mettersi al loro livello, piegarsi, farsi piccoli. Ti sbagli. Non è questo l’aspetto più faticoso. E’ piuttosto il fatto di essere costretti ad elevarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Di stiracchiarsi, allungarsi, sollevarsi sulle punte dei piedi. Per non ferirli”.(Janusz Korczak)

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