L’A.S.A. – Associazione Solidarietà Adozioni – Onlus è un Ente Autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Adozione Internazionale, ai sensi della legge n. 476/98. 

Dal 2001 ad oggi* i bambini che sono stati adottati e che crescono con l’affetto ed il calore di una famiglia che si prende cura di loro sono 1107.

 

* dato aggiornato al 31.03.2020

ASA ONLUS

SEDE LEGALE

Via del Roveto, 7
Catania, CT 95126

info@asaonlus.it
095.376567

 

 

Rimborsi 

Adozioni 2012-2017

Come si legge sul sito della Commissione Adozioni Internazionali (CAI) è stato ripubblicato il Decreto del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia del 28 gennaio 2020, sospeso il 13 marzo 2020 per l’emergenza sanitaria.Riaprono quindi i termini di presentazione delle domande di rimborso per le spese adottive sostenute per l’adozione internazionale che sono state concluse negli anni 2012 – 2017.  Le domande dovranno essere presentate entro il 28 giugno 2020;  quelle pervenute dal 10 al 13 marzo 2020 restano valide. I moduli e le informazioni relative alla compilazione delle domande sono disponibili anche nella sezione Rimborsi spese adottive 2012 – 2017.

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Report CAI 

Anno 2019

E’ stato pubblicato, nel sito della Commissione Adozioni Internazionali (CAI) il report “Dati e prospettive nelle adozioni internazionali: rapporto sui fascicoli dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019” relativo all’analisi dei dati 2019 sulle adozioni internazionali. Secondo tale report, Asa Onlus si conferma al secondo posto per numero di minori adottati: nel 2019 sono stati adottati dal nostro Ente 61 minori per 40 coppie adottive. Il nostro Ente si trova al sesto posto considerando le adozioni concluse (40). Per Asa Onlus, nel 2019, l’Ungheria si conferma il Paese di provenienza della maggior parte dei minori (60 minori); seguita da Repubblica Ceca (1 minore adottato).

Secondo il rapporto le adozioni internazionali sono in forte decrescita in Italia e in tutto il mondo.

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Lettera 

E’ andato tutto bene

Siamo partiti il primo marzo da Roma. Dal giorno prima il governo ungherese aveva imposto delle restrizioni in ingresso per i voli provenienti dal Nord Italia. Le ragioni del cuore e il pensiero di nostro figlio che ci aspettava e aveva già con sé il piccolo album di foto, preparato dal fratello – adottato anche lui dieci anni prima – è stato più forte di ogni cosa. Accompagnati dalle preghiere di chi ci vuole bene verso le 9:00 siamo volati verso l’Ungheria. A quanto ne sappiamo siamo stati l’ultima coppia italiana ad entrare in Ungheria. Subito dopo sono stati bloccati i voli per l’Italia e l’Ungheria ha proclamato via via lo stato di emergenza e la quarantena su scala nazionale, con restrizioni al movimento delle persone.

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